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Kat Mongello e Sandro Maranetto
APR
10

Karate: Kat Mongiello CAMPIONE ITALIANO!

Due giorni intensi, quelli vissuti dai nostri atleti, sabato 9 e domenica 10 nel Palaterme di Montecatini, ai Campionati italiani di karate della Fesik. Nonostante 1400 partecipanti nel kata, 700 nel kumite e oltre 100 squadre, hanno portato a casa ben sette medaglie tra cui il titolo italiano di Kat Mongiello che ha letteralmente surclassato i suoi avversari, distaccandoli di parecchi decimi, con un kata pressoché perfetto sia per tecnica che per interpretazione. Lo stesso Mongiello domenica ha vinto l'argento nella Coppa Italia di kumite dimostrando un notevole miglioramento dall'ultima gara di Gozzano. Ottimi risultati anche per Sandro Maranetto che ha confermato il recente titolo di campione regionale, aggiudicandosi l'argento di kumite in Coppa Italia. Bronzo, invece, sempre in Coppa Italia, per Davide Bonnet, che nel kata ha dimostrato ulteriori progressi che lo porteranno sicuramente a livelli maggiori. Nel femminile, Sofia Prot, nonostante una recente distorsione al ginocchio, è arrivata prima di kata e terza di kumite in Coppa Italia dimostrando uno spirito da guerriero nella sopportazione del dolore. Bronzo in Coppa Italia ancora nel kata, per Cindy Genre che sta tornando ai suoi livelli migliori. Nonostante le categorie che arrivavano fino a 40 atleti, anche gli altri agonisti dell'Artesport sono comunque riusciti a qualificarsi tra i primi dieci nelle rispettive poule, che, in un Campionato Italiano, è già un risultato di tutto rispetto. Federico Morello, Luca Bonnet, Marco Faruad, Gabriele Chiavazza, Diego Giacchetto, Noemi Tron, Soy Mongiello, Daniele Mercurio, Ilaria Bosio, Davide Genre e Elia Tron hanno gareggiato con la serietà e l'impegno che sono la base per ottenere grandi risultati. La sconfitta deve essere sempre uno stimolo a migliorarsi e mai la scusa per ritirarsi e non affrontare le difficoltà. La gara è un momento importante perché permette di confrontarsi con altri atleti che si sono impegnati con serietà in allenamenti faticosi e, a volte, stressanti. Perdere non significa non valere, ma semplicemente vuol dire che bisogna darsi da fare con più determinazione. A tutti gli agonisti i complimenti e gli incoraggiamenti dei maestri Sergio Beronzo, Giuliana Romanisio e Guido Perro.

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